Alexandria Egitto è una città diversa da qualsiasi altra nel paese. Affacciata sul Mar Mediterraneo, sospesa tra Oriente e Occidente, è da oltre duemila anni un ponte tra culture, religioni e civiltà.
Fondata da Alessandro Magno nel 331 a.C., Alessandria non è soltanto una città storica, ma un simbolo di cosmopolitismo, conoscenza e scambio intellettuale.
Qui sorse una delle biblioteche più celebri dell’antichità, qui regnò Cleopatra, qui convivevano greci, egizi, ebrei, romani e, in epoche successive, arabi, turchi e comunità europee.
A differenza del Cairo o di Luxor, Alessandria non è dominata da monumenti faraonici imponenti. Il suo fascino è più sottile, più letterario, più legato al mare e alla memoria.
Passeggiare lungo la Corniche, respirare l’aria salmastra, osservare le onde infrangersi contro le mura del Forte di Qaitbay significa entrare in contatto con una città che vive di stratificazioni, nostalgia e modernità.
Questa guida completa accompagna il lettore alla scoperta della storia, dei monumenti, della cultura e dell’anima di Alessandria.